Tecniche

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Preparazione di Chalk Paint®
 mescolare chalk paint

 

Chalk Paint® solitamente è pronta per l’uso.

 

La sua composizione la rende densa e gessosa e molto spesso il pigmento è depositato in superficie. Il nostro consiglio è di capovolgere il barattolo qualche ora prima di utilizzarla affinché il pigmento attraversi tutta la composizione. Una volta aperto il barattolo si deve mescolare almeno per un minuto.

 

Non esiste una regola per diluire la Chalk®, di norma i barattoli nuovi appena aperti sono pronti all’uso. La consistenza però cambia perchè la vernice è “viva”, dipende dal periodo di produzione, dal clima, da quante volte è stato aperto il barattolo etc. La regola è di fare una prova, se utilizzandola pura il pennello fa fatica a scorrere bene va aggiunto un goccino d’acqua, non dentro il barattolo ma solo nella quantità che utilizzerete.
Va mescolata continuamente perchè tende a separarsi velocemente dal liquido aggiunto. La consistenza deve assomigliare all’olio d’oliva, un po’ più diluita per i muri e meno per vetro, laminato, metalli lucidi etc. deve comunque lasciare il filo quando si soleva il pennello dal contenitore dove è stato mescolato, filo che non si deve interrompere e che deve scendere abbastanza lentamente.
A volte Pure può essere più liquido.
Se Chalk Paint® è stata diluita si dovrà mescolare molto bene anche durante il tempo di pittura affinché non si separi dal pigmento.

 

Preparazione del supporto

 

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Un supporto preparato perfettamente è la premessa indispensabile per un buon lavoro.
Il mobile dovrà essere “sano”, senza tarli e ben pulito.
Tutte le parti del mobile dovranno essere stabili e non ci dovranno essere schegge o parti della vecchia vernice che possono staccarsi, se ci fossero il mobile va passato con una spatola per eliminarle.
Non è necessario carteggiare ma il supporto deve essere perfettamente sgrassato. Per farlo potete lavarlo con acqua e bicarbonato oppure con acqua e fosfato trisodico. Non utilizzate sgrassatori che contengano silicone, né acqua e ammoniaca perché potrebbe reagire con la prima mano di vernice, in molti utilizzano Alamawin, un prodotto ecologico che viene utilizzato spesso anche per il trasferimento immagine.
Per la pulizia utilizzare una spugnetta leggermente abrasiva.

Prima di dipingere lasciate asciugare perfettamente.

 

Valutazione del tannino 

 

I tannini sono composti polifenolici presenti in alcune piante ma sono particolarmente concentrati in Castagno, Quercia, Abete e Acacia. Servono al legno per migliorare la sua resistenza ed in particolare a proteggerlo dall’umidità, non scompaiono completamente dalla sua struttura nemmeno dopo anni dalla stagionatura.

 

Se si dipinge un supporto ricco di tannino senza isolarlo già dopo pochi minuti dalla stesura della vernice potranno comparire in superficie antiestetiche macchie che possono andare dal rosso al giallo. Continuare a dipingere non servirà a bloccarle, il tannino continuerà infatti a risalire stimolato dall’acqua contenuta nella vernice.

Esiste anche i falso tannino, macchie provocate da componenti di vecchie vernici. Si comportano esattamente come il tannino naturale.

L’unico modo per fermarlo è utilizzare un prodotto sigillante. Il nostro consiglio è di provare a passare la cera chiara di Annie sloan (Clear Wax®) direttamente sulle macchie e poi ridipingere. Solitamente questo è sufficiente. Se invece volete prevenire il problema potete passare una mano di ultragrip che solitamente riesce a bloccare il 99% delle risalite sia naturali (e dunque provocate dal tannino) che quelle date da vecchie vernici che reagiscono con l’acqua.

Ultragrip inoltre renderà ancora più stabile la vernice su qualunque tipo di supporto.

Il metodo meno naturale è quello di applicare preventivamente un turapori (lo trovate in ferramenta).

NB. Con i legni esotici come il Teak è molto difficile riuscire ad arginarli. Quasi impossibile.

 

Dipingere sulla ruggine

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Prima di passare la vernice su metallo arrugginito togliete con una spazzola di ferro tutte le parti che si staccano e passate una mano di antiruggine sulle macchie per non farle tornare in superficie.

Dopo questo passaggio potete dipingere tranquillamente con Chalk Paint®.

 Stuccare piccole imperfezioni

Per effetti particolari o per realizzare delle stuccature mettete una tazza di Chalk® per un po’ in frigo fino a quando otterrà la consistenza desiderata.

Applicazione di Chalk Paint®

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L’applicazione di Chalk Paint® è davvero molto semplice e rapida. Copre moltissimo e non cola dunque potete procedere anche in casa. Se volte ottenere un effetto più materico dovete utilizzare i pennelli ovali Annie Sloan, se invece preferite un aspetto più liscio allora vi consiglio quelli azzurri, sempre AS oppure i nuovi pennelli in Falbex All White che sono insuperabili per finiture extra lisce.

Vi consigliamo di dipingere sempre nel verso della venatura del legno anche se personalmente amo la texture materica con pennellate scomposte.

Ricordate che Chalk Paint® non è nata per realizzare stesure sottili, la sua principale caratteristica è proprio la matericità, se volete una superficie più liscia dovrete optare per un’altra delle nostre vernici.

Può essere applicata anche a rullo o a spruzzo.

Tra una mano e l’altra si può attendere da 1 a 12 ore in base all’umidità dell’ambiente e al tipo di supporto.

 

Applicazione della cera trasparente 
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La cera Annie Sloan Soft Wax si abbina alla perfezione alla Chalk Paint®. Ottenere risultati eccellenti è semplicissimo: è sufficiente utilizzare un panno di cotone o il pennello apposito in setole naturali Annie Sloan.Una volta che il vostro mobile sarà terminato e perfettamente asciutto (noi consigliamo di aspettare almeno 24 ore dopo l’ultima mano) potete passare alla sua stesura.

Dovete procedere come fosse una crema idratante, né troppa né poca. Piuttosto passate la prima mano con meno prodotto, stendetela benissimo e passate una seconda mano sempre nello stesso modo. Deve risultare una superficie liscia e ben coperta. Non sarà mai perfettamente omogenea in controluce perché il supporto la assorbirà in modo differente ma è una caratteristica che la rende unica e riconoscibile.
Lucidatela con un panno pulito. Al tatto sembrerà asciutta ma ci vorranno circa tre settimane affinché lo sia davvero.

Per ottenere un effetto molto brillante, lasciar trascorrere 24 ore prima di procedere con la lucidatura.

Una volta completamente essiccata, la cera Annie Sloan Soft Wax è idonea per l’utilizzo a contatto con gli alimenti. Potete ripetere l’applicazione dopo qualche mese se necessario.

Realizzare un effetto decapato

 

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(metodo 1)
Scegliete Legni con venatura importante, tipo rovere, castagno. Aprite bene con spazzola di ferro le venature sempre nella direzione di questa, applicate due mani di vernice e quando asciutta grattate la superficie con grana superiore a 200, come quella che si usa sullo stucco delle pareti. La pittura rimarrà nelle fessure del legno e si vedrà la venatura. La particolarità di questi due legni è che emanano il tannino, e l’acqua diluita nella pittura fa diventare il legno ad ogni passata più scuro, si vedrà la differenza quando grattate la superficie. Si può dare una terza mano grattando sempre dopo per omogeneizzare. Finite a piacere. (file tutorial disponibili sul nostro gruppo Prima e Dopo All White) Se rifinite un mobile a cera, non potrete poi utilizzare tought coat, né qualunque altra vernice protettiva. Sulla cera attacca solo la Chalk Paint. Al contrario, sul tought coat è possibile stendere della cera decorativa.
Anticatura con aceto

 

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Sul legno grezzo è possibile utilizzare una speciale miscela per ottenere un effetto ingrigito che riproduca un’anticatura. In un barattolo mettere dell’aceto ed una spugnetta di metallo (quelle per grattare le pentole) che non contenga detersivo. Lasciare a bagno da 24 ore ad una settimana circa in base all’intensità che si vuole ottenere. Utilizzare con pennello o straccio su legno grezzo meglio se spazzolato con spazzola d’acciaio e su essenze con venature pronunciate.
ACETO & PAGLIETTA: se dopo uno o due giorni la paglietta nel vaso con l’aceto non si è ossidata e l’aceto è di un colore normale, giallino, provate ad aprire il vaso, togliere la paglietta e lasciarla asciugare all’aria per 5-10 minuti e poi rimettetela dentro al vaso con l’aceto. In questo modo fate “respirare” la paglietta e innescate l’ossidazione del metallo di cui è composta. Il risultato dovrebbe essere immediato: l’aceto si colorerà subito di marrone. Date un’agitata al vaso e se lo volete più scuro lasciate il tutto riposare ancora un giorno o più.

 

Ceratura Decorativa
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Applicare bene con un pennello ovale la Chalk Paint senza aggiungere acqua e se necessario lasciare aperto per un po’ il barattolo. Attendere che il mobile asciughi benissimo. Passare con un panno morbido un filo di cera chiara e lasciar asciugare ancora molto bene
Applicare ora la cera scura perpendicolarmente alle pennellate in modo da far risaltare le venature, passare il tutto con un panno morbido e attendere che asciughi. Eliminare l’eccesso strofinando bene con la cera trasparente. La cera bianca può essere applicata senza base e può anche non essere sigillata con la cera trasparente.
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Sulla Chalk® stendere SEMPRE CLEAR WAX prima delle cere colorate tranne dopo aver dipinto con Graphite e su colori molto scuri. Dark wax non è una “protezione” e necessita sempre di essere “sigillata” con la Clear. Per un tavolo da cucina io suggerisco almeno 2 o tre mani di cera.
Patina con due colori:
Dipingere il mobile con una o più mani di chalk, una mano di cera, poi (dopo aver atteso e lucidato la cera) ripassare con due mani di chalk di colore differente dal primo. Ad asciugatura ultimata, ancora cera. Giusto per essere previdente e creare una doppia barriera. Il procedimento normale potrebbe ridursi a due mani di chalk e due di cera.
La cera, per diventare a prova di graffio/urto/danno ha bisogno di circa due settimane. Le superfici son da subito utilizzabili, ma perché sia davvero resistente meglio trattarla con delicatezza nella prima fase.

 

Creazione di un effetto naturale Craquelè

 

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Non c’è bisogno di nessun altro prodotto. Basta infilare in frigo la vernice per un paio d’ore e poi dipingere uno strato di Chalk Paint ®, (non troppo sottile, ma uno strato molto denso in modo che non asciughi subito) e quindi utilizzare un asciugacapelli ad alta temperatura per fare uno shock termico. Per valorizzare le crepe basterà strofinare la cera scura di Annie Sloan con un panno morbido per poi passare con una cera chiara e ripulire tutto per bene.
Se avete un terrazzo a sud  basterà mettere il pezzo sotto il sole.

 

Finitura liscia e vellutata
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Per ottenere una finitura verniciata liscia e piatta, potrebbe essere necessario aggiungere un po ‘d’acqua alla Chalk ® Paint  così da far scorrere velocemente la vernice. Applicare due mani di Chalk con un pennello All White in Falbex.  Tra le due stesure carteggiare la vernice asciutta con carta vetrata con grana sottilissima. Carteggiare leggermente anche dopo l’ultima mano. Pulire delicatamente e applicare la cera Annie Sloan.
Dipingere i pavimenti
La Chalk Paint®, è ideale per la verniciatura di pavimenti in legno, sia usata diluita sia se applicata più fittamente per un colore più coprente.
Prima di applicare la vernice in un intero pavimento, vi consigliamo di provare la vernice su alcune assi per valutare se ci siano dei nodi che potrebbero trasudare o “sanguinare” ossia crerae quelle macchie che non si riescono a coprire determinate spesso dalla resina presente in alcuni nodi. Se accadesse allora è necessario utilizzare una mano di ultragrip steso con un panno o un pennello prima di applicare la vernice.
L’immagine qui sopra mostra un vecchio pavimento dipinto in parte in Old Ochre. Applicare Tought Coat come finitura oppure Laquer Annie Sloan.
* Utilizzare un rullo di spugna è il metodo migliore per la pittura e verniciatura dei pavimenti in quanto è davvero veloce ed impedisce alla vernice di essere troppo spessa.
Quando si pulisce il pavimento la detersione normale non è un problema ma si deve stare attenti a non usare troppa acqua o usare candeggina.
Perfetta per pavimenti in cemento.

 

Ridipingere la cucina
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È possibile utilizzare la Chalk ® Paint anche su delle vecchie cucine da rinnovare, consigliamo almeno due mani di vernice e tre di cera trasparente. La cera di Annie Sloan è idrorepellente e resistente e si fonde bene con la Chalk Paint. Questo tipo di finitura è pensata per dare carattere e rendere interessante il materiale non come la finitura perfettamente liscia e ‘plasticosa’ di alcune vernici. Ripristinare di tanto in tanto con un po di cera se dovesse essercene bisogno. Pulire con un panno umido e detersivo neutro.
Non c’è bisogno di primer o di carteggiare anche se nelle zone dove c’è maggior utilizzo come il cassetto delle posate potrebbe essere consigliato. Si parte dal presupposto che la cucina sia in legno. Se si sta dipingendo una superficie estremamente lucida la Chalk Paint non aderisce così bene e dunque è necessaria una prova o l’utilizzo di Ultragrip. La vernice si attacca anche a molti tipi di plastica e dunque se la vostra cucina è fatta di laminato Annie consiglia comunque di fare una prova ed andare avanti. Alcuni laminati sono estremamente lucidi ma alcuni lo sono meno. Minore è la lucentezza e maggiore sarà l’aderenza.

 

Aggiungere bianco (Old White) per creare sfumature

 

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Ci sono un sacco di colori disponibili nella Chalk Paint® di Annie Sloan, vanno dal morbido e pallido al luminoso e forte. Gamma estremamente flessibile in quanto è possibile mescolare i colori insieme per ampliarla e creare infinite possibilità.
Se si vuole creare un colore più leggero allora si può aggiungere Old White o Pure. (Old White contribuirà a rendere il colore più morbido e il Pure lo renderà più moderno)
Scoprire la vostra tonalità e farne una nuova ricetta è semplice, usate un cucchiaio come misura per piccole aggiunte oppure una tazza per maggiori quantità.
 Due parti di Old White ed una di Provence è un rapporto di 2 a 1 e creerà un turchese soffice e pallido e leggermente invecchiato proprio come delle vecchie persiane francesi sbiadite. Utilizzandolo puro il colore è più pulito e più fresco, ricorda gli anni ’50 per un effetto vintage!
QUI troverete un tintometro per provare virtualmente i vostri esperimenti.
QUI una bellissima carrellata di diluizioni.

 

Un unico colore con leggera spazzolatura
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Utilizzare un colore dalla palette Chalk Paint di Annie Sloan ®.
Cerate, e poi scartavetrate. Si ottengono i risultati migliori con oggetti con dei rilievi interessanti.
La foto a sinistra è tratta dal libro ‘Vernice Trasformazioni “, dove troverete le istruzioni complete e passo dopo passo le informazioni.

 

Utilizzare due colori

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Dopo aver applicato il primo strato di Chalk Paint ®, date una seconda mano in un altro colore, potete farlo solo su alcune parti o su tutto, poi va cerato, strofinato con carta abrasiva ed infine rifinito con un’altra mano di  cera Annie Sloan.
Fotografia scattata da Christopher Drake per “Quick & Easy Paint Transformations ” dove troverete maggiori informazioni e 50 “passo dopo passo” per imparare ad usare la Chalk Paint.

 

Creare una lavagna
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Si può creare una lavagna su qualunque superficie. Si devono passare 3 o quattro mani, la Chalk® deve essere densa più o meno come l’olio d’oliva. Deve essere ben asciutta tra una mano e l’altra. Per cancellare il gesso si utilizza un panno umido senza strofinare troppo a fondo. Il Graphite è il colore che più si avvicina al nero ma si può usare qualunque gradazione. Potete crearla su una parete, su una porta, su un vecchio vaso…
L’effetto è quello di una vera lavagna, pulendola il gesso non scompare completamente.
La versione più resistente è quella realizzata con Fusion™ col Black, la pulizia del gesso risulta più facile.
Questa è solo una breve lista degli effetti che potete ottenere con Chalk Paint®, iscrivetevi al nostro GRUPPO per vedere i tutorial, i lavori dei nostri clienti e le loro meravigliose patine, seguite il nostro Blog oppure acquistate il libro The Beauty Diary per scoprire ancor meglio il meraviglioso mondo di

 

 

chalk logo

 

 

 

 

12 Responses

  1. ornella caramori
    | Reply

    SEI FANTASTICA…..MOLTO CHIARA ED ESAUDIENTE….GRAZIE

    • Chalk Paint
      | Reply

      Grazie Ornella!

  2. Rosanna Adorni
    | Reply

    Sempre fantastiche le tue spiegazioni, devi fare un’altro diario, complimenti e grazie

    • Chalk Paint
      | Reply

      Appena avrò un po’ di tempo chissà 🙂 Grazie Roxy!

  3. Carla Morganti
    | Reply

    Esauriente e chiaro!!!

    • Chalk Paint
      | Reply

      Grazie!

  4. Lianca
    | Reply

    una meraviglia!

    • Chalk Paint
      | Reply

      Grazie!

  5. Enrica
    | Reply

    Vedi…mobile con due mani di chalk ocrev, avrei strofinato con carta vetrata fine senza passare prima la cera..e sbagliavo.. ora non piú 😋grazieeee

    • Chalk Paint
      | Reply

      Vedrai che verrà benissimo 🙂

  6. Manuela
    | Reply

    Mi sono incantata a leggere tutto….molto interessante👍🏻grazie Dora 👏🏻👏🏻👏🏻

    • Chalk Paint
      | Reply

      Grazie a te! 🙂

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